Nata e cresciuta tra le montagne della Valmalenco, Antonella, ha iniziato a lavorare il serpentino a soli 19 anni, subito dopo il diploma, nella cava di famiglia.
È lì che ha imparato le basi dell’incisione: una fresa a punta diamantata, tanta pazienza e le prime decorazioni realizzate sulle tradizionali stufe in pietra.